Cani e ami da pesca: il pericolo nascosto durante le passeggiate
Amo da pesca ingerito dal cane: cosa fare e cosa NON fare
Con l’arrivo della bella stagione aumentano le passeggiate vicino a fiumi, laghi e aree di pesca.
Ed esiste un rischio molto più frequente di quanto si pensi: l’ingestione di ami da pesca nei cani.
Può succedere in pochi secondi.
Il cane trova un pesce appena pescato, un’esca abbandonata o un filo da pesca a terra e, spinto dall’istinto, ingerisce tutto senza che il proprietario riesca a intervenire.
Perché l’amo da pesca è così pericoloso
L’amo può:
- bloccarsi in bocca o in gola
- perforare esofago o stomaco
- lesionare intestino e altri organi
- causare infezioni interne molto gravi
Il pericolo aumenta se è presente anche il filo da pesca, perché può creare trazioni e danni lungo tutto il tratto digestivo.
L’errore più comune: tirare il filo
L’istinto di molti proprietari è cercare di tirare il filo per rimuovere rapidamente l’amo.
È un errore molto pericoloso.
Tirando il filo, infatti, l’amo può:
- conficcarsi ancora di più
- provocare lacerazioni interne
- peggiorare drasticamente la situazione
Cosa fare immediatamente
Se sospetti che il cane abbia ingerito un amo da pesca:
- mantieni il cane il più calmo possibile
- evita di tirare il filo
- evita di far mangiare il cane
- se il filo fuoriesce dalla bocca, bloccalo delicatamente senza tirarlo
Un consiglio utile è fissare temporaneamente il filo al collare o alla pettorina, evitando che il cane possa ingerirlo ulteriormente o che venga trascinato accidentalmente.
Rivolgiti subito a un veterinario
L’ingestione di un amo da pesca è sempre una situazione urgente.
Anche se il cane sembra stare bene, il danno interno potrebbe non essere immediatamente visibile.
Radiografie ed eventuali procedure endoscopiche o chirurgiche permettono al veterinario di intervenire in sicurezza e ridurre il rischio di complicazioni.
La prevenzione resta fondamentale
Durante le passeggiate vicino a zone di pesca:
- tieni il cane controllato
- evita che raccolga oggetti da terra
- presta attenzione a fili o esche abbandonate
Bastano pochi secondi per trasformare una passeggiata in un’emergenza veterinaria.